Attività fisica ed abitudini alimentari

PREVENZIONE

In considerazione della tendenza evolutiva del linfedema verso lo sviluppo di un danno organico irreversibile, il trattamento dovrebbe iniziare il più precocemente possibile. Pertanto la prevenzione dovrebbe diventare la parola chiave di tutto l’iter terapeutico del paziente, a partire dall’immediato post-operatorio, consentendo in tal modo di limitare la progressione del linfedema e al tempo stesso aumentare le possibilità di successo della microchirurgia.

Ciò può essere ottenuto attraverso specifici programmi di educazione terapeutica finalizzati all’apprendimento di stili di vita adeguati sia  Fisico che Alimentare.

Un arto a rischio o affetto da linfedema non deve essere sollecitato meno degli altri. L’attività muscolare stimola infatti la funzionalità linfatica. Devono però essere evitati movimenti troppo intensi e ripetuti. Utili il nuoto, la ginnastica a corpo libero o in acqua, la deambulazione in piano o in acqua, il Nordic Walking, la cyclette senza resistenze, il pilates. Tutte le attività (tranne quelle in acqua) dovrebbero essere praticate indossando l’indumento elastocontenitivo al fine di aumentare l’effetto drenate dell’esercizio muscolare.